RILIEVO FORENSE

Il rilievo forense dell’incidente stradale e scena del crimine consiste nel rilievo plano – altimetrico tramite un procedimento di corretta individuazione, identificazione, acquisizione, catalogazione delle evidenze al fine di realizzare un elaborato  grafico in scala, sia esso in 2D che in 3D nel quale vengono esposte ed indicate delle prove.


Le prove presenti sulla scena dell’incidente e/o del crimine, in base alla loro ubicazione lo possono essere generalmente catalogate in due categorie principali ovvero, prove con durata lunga durata e prove con  breve durata. Per prove di breve durata si intendono tutte quelle prove e evidenze che hanno un a”vita breve” e che quindi vanno fotografate e misurate al più presto possibile ad esempio macchie di carburante, tracce di liquidi, tracce ematiche,ecc..

Le prove definite di lunga durata, ovvero quelle che permangono sulla scena dell’incidente stradale e/o scena del crimine per svariati giorni come ad esempio solchi, scalfitture,buchi,evidenze sulla superficie stradale e/o sui manufatti ecc…

Ovviamente, la durata e la permanenza delle prove definite di lunga durata è suscettibile dell’effetto causato dalle condizioni atmosferiche, dalla frequenza di traffico ecc..

Il team di periti ed esperti in rilievo ricostruzione di incidenti stradali – scene del crimine della Forensiceye sono tutti altamente qualificati e membri della selettiva associazione  internazionale denominata Professional Society of Forensic Mapping.

Per il rilievo forense di incidenti stradali e scene del crimineil nostro team di esperti utilizzia quello che nel settore è meglio conosciuto con il termine di provenienza anglosassone “ Forensic Mapping System”. Il sistema integrato per il rilievo e la ricostruzione di incidenti stradali e scene del crimine, comprende una Stazione Totale Laser, un data collector o pc palmare,un software per la ricostruzione  e rappresentazione grafica di incidenti stradali – scene del crimine.
Rilievo incidenti stradali

Le misure di altissima precisione effettuate con la Stazione Totale Laser, possono essere eseguite con il posizionamento diretto del prisma (riflettore del segnale) sul punto da rilevare o senza prisma, ovvero puntando direttamente con lo strumento il punto e/o la prova da rilevare senza doversi fisicamente recare sul punto stesso.

Tale caratteristica di  misurazione senza prisma, oltre ad incrementare  le condizioni di sicurezza degli operatori garantisce in taluni casi, la non alterazione o inquinamento delle prove che si genera a seguito di camminamento sulla scena del crimine e/o incidente stradale.

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